ICTP Campus, Miramare, Trieste

Science Picnic
Un Giorno con Leonardo

Venerdì 24 Maggio 2019 ore 9°°–14°°

COSA

Il Science Picnic un evento pubblico gratuito che vuole promuovere con uno stile informale e divertente l’insegnamento della scienza attraverso dimostrazioni e attività all’aperto.  L’evento ospiterà esperimenti interattivi, spettacoli, incontri con divulgatori e scienziati su svariati argomenti scientifici, laboratori didattici e creativi. Il principale obiettivo di questo evento è quello di avvicinare i giovani al lato creativo della scienza e della tecnologia, per appassionarli e far maturare in loro il desiderio di intraprendere una carriera di studi in questa direzione.

DOVE, QUANDO, PER CHI

La seconda edizione del Science Picnic si svolgerà all’interno del campus scientifico del Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” di Miramare, a Trieste, con apertura al pubblico dalle ore 9:00 alle 14:00 del giorno Venerdì 24 Maggio 2019.

L’ingresso è gratuito e l’iniziativa è rivolta soprattutto a studenti e insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado (dalla prima elementare alla quinta superiore, e sono benvenuti gli universitari) della regione Friuli Venezia Giulia, delle aree limitrofe e dei paesi circostanti.

DA CHI

L’iniziativa è organizzata dall’Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (ICTP, a UNESCO Category 1 Institute) e ha il patrocinio di ProESOF “Towards Trieste 2020 Euroscience Open Forum”.

Riceve inoltre il sostegno del Comune di Trieste e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e si svolge in collaborazione con numerosi partner, tra cui le principali istituzioni dedicate alla scienza e alla divulgazione scientifica facenti parte del Sistema Trieste. Le prenotazioni sono a cura di Immaginario Scientifico.

IL SCIENCE PICNIC SARA’ SEGUITO DALLA

Trieste Mini Maker Faire

Sabato 25 e Domenica 26 Maggio, sempre a Miramare, gratuita e aperta a tutti, la fiera dell’ingegno e degli inventori e maker giunge alla sua sesta edizione! Non mancare a questo avvincente weekend alla scoperta di maker, invenzioni & progetti, inventori & creativi, tecnologie del presente e del futuro, attività e spettacoli per stimolare l’ingegno e scoprire nuove cose sempre divertendosi, fra robot, droni, stampanti 3D e mille altre cose…

Vai sul sito
COSA TROVERETE AL SCIENCE PICNIC?

…tanta scienza, seria & divertente, invenzioni, tecnologia & arte nello spirito di Leonardo Da Vinci

Qui di seguito troverete immagini ed esempi delle attività che si sono svolte nella prima edizione dello Science Picnic, svoltasi nel Maggio del 2016

scopri l’edizione 2016

lezioni & incontri

stand dei maker

gare di robotica

scienze & tecnologie

stampanti 3D

science for kids

scienziati spettacolari

imparare giocando

storie e geografie

IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’ SARA’ PUBBLICATO L’8 APRILE, STAY TUNED!!!

incontri, lezioni, giochi

laboratori & spettacoli

e …molto altro ancora!

Dalla prima edizione:

esempi di alcune delle attività svolte nel 2016

Dietro le quinte dell’educazione ambientale 
(A cura di WWF Area Marina Protetta di Miramare. Durata dell’attività: 60 minuti. Su prenotazione, massimo 25 studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado)

Sono moltissimi gli studenti che vengono ogni anno a Miramare per partecipare ad un’attività di educazione ambientale progettata dallo staff WWF e selezionata dai loro insegnanti. In occasione di SciencePicnic rivoluzioneremo questo approccio: le guide WWF offriranno agli studenti la più ampia scelta di strumenti e attrezzature scientifiche usate solitamente nei laboratori, ma non ci sarà alcun copione: saranno gli studenti (una classe per volta divisa in 3 gruppi) assieme alle guide, a ideare un’attività didattica, a decidere cosa approfondire e quali aspetti investigare del vasto mondo della Natura. L’attività dura circa un’ora e offre alle classi l’occasione di infilarsi nei panni di chi progetta l’educazione ambientale, inventando un percorso educativo stimolante e rispondente alle curiosità smaliziata e tecnologica dei ragazzi di oggi.

Balla con le Api: un affascinante volo tra la fisica e le neuroscienze 
(a cura di Cristiano De Nobili e Sofia Rossi, SISSA, Settore Fisica e Neuroscienze. Per studenti di elementari e medie, senza necessità di prenotazione)

Perché la Natura segue degli schemi? Cosa hanno questi in comune? Perché le api, i pianeti e la poesia non sono poi così diversi? La ricerca è come una danza, procede a piccoli passi, accompagnati ogni tanto da un salto. È qui che avviene la comprensione, la sinfonia si fa chiara e si veste di simmetria e regolarità. Fenomeni molto diversi, sotto un unico principio. Un divertente viaggio nel mondo delle api tra le Fisica, la Matematica e le Neuroscienze.

Networks and Netballs 
(a cura di Elena Tea Russo, Gruppo Sinapsi. Per studenti di scuola superiore. Durata 45′, per classi di 15-20 individui alla volta, ampliabili a 25-30 solo se accompagnate da professori che aiutino la moderazione. Su prenotazione)

Reti! Informatiche, neurali, di trasporto, reti sociali, reti biologiche… le reti, soprattutto se complesse, sono al centro di moltissimi campi di studio, dall’ingegneria alla biologia all’economia. Con l’aiuto di un pallone da volley andremo a scoprire come si studiano e cosa possiamo capire da oggetti così complicati. Parleremo di alcuni temi ricorrenti come i gradi di separazione, la robustezza di una rete e i cluster – ma non lo faremo solo in modo teorico! Oggetto del nostro esperimento saranno gli studenti stessi, a cui lanciamo una sfida: siete capaci di passarvi un pallone in modo completamente casuale?

Seminari brevi a cura di Science Industries:

“Sounds right? Sounds good! (Erik Romelli e Thomas Gasparetto)

I ricercatori-divulgatori di Science Industries guarderanno ai suoni e alla musica con un paio di “occhiali da fisico” sul naso. Una chiaccherata che parte da una domanda ben precisa: meglio il digitale o il vinile? Sperimenteremo insieme diverse proprietà del suono, entreremo nel mondo della musica cercando di accordare un pianoforte, per atterrare infine nel mondo del segnale digitale.

Il cielo infrarosso: Spazio vs Antartide (Daniele Tavagnacco & Erik Romelli)

Un confronto a due tra lo “spaziale” Erik e l’“antartico” Daniele sul tema delle osservazioni astronomiche. Oggetto del contendere: le osservazioni nella banda dell’infrarosso. I due prodi divulgatori ci spiegheranno cosa significhi osservare il cielo in questa particolare regione dello spettro elettromagnetico, perchè è importante per la ricerca scientifica e perchè i due migliori siti di osservazione non siano proprio a portata di mano: lo spazio e l’Antartide. Dalla loro divertente disputa scopriremo i pro e i contro dell’osservazione infrarossa da satellite e dal Polo Sud e, più in generale, le soluzioni che i ricercatori hanno trovato per superare i limiti imposti dalla nostra atmosfera.

La missione Rosetta (Thomas Gasparetto)

L’uomo è da sempre attratto dall’esplorazione dell’ignoto: ai giorni nostri non si esplorano più territori terrestri, ma si naviga nello spazio. Ripercorreremo la storia della missione Rosetta in prima persona per capire come si costruisce una missione spaziale, in base agli obiettivi scientifici che si pongono all’inizio, per poi vedere che sfide ha dovuto affrontare una volta lanciata nello spazio interplanetario alla scoperta degli oggetti tra i più affascinanti, antichi e misteriosi del Sistema Solare: le comete. La presentazione è aperta a tutti e in particolar modo a bambini e ragazzi, per i quali vi sarà un quiz con premi alcuni modellini stampati in 3D della cometa 67P su cui è atterrata Rosetta.

Una chitarra per capire l’Universo (Daniele Tavagnacco & Erik Romelli)

Come possiamo descrivere l’Universo usando solo sei numeri? Proveremo a capirlo parlando del satellite dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Planck. Attivo dal 2009 al 2013, Planck ci ha regalato le mappe più dettagliate mai realizzate della radiazione cosmica di fondo nelle microonde: la testimonianza dei primissimi istanti di vita dell’Universo. Questa radiazione contiene tante informazioni sulla sua natura del nostro Universo che si possono scoprire studiandone le mappe. Una chitarra ci aiuterà a capire come farlo…

Fulmini e Sprites (Thomas Gasparetto)

Fenomeni all’apparenza semplici e con i quali siamo molto familiari possono riservare delle sorprese. I fulmini sono familiari a tutti…ma esattamente, come si formano? Cosa accade in una nube temporalesca? Scopriremo come si formano i fulmini e vedremo che ce ne sono di diversi tipi, in particolare quelli positivi. Capiremo perché i fulmini positivi possono essere pericolosi e che sono i precursori di alcuni fenomeni poco conosciuti e ancora non del tutto capiti, gli sprite, caratterizzati da una durata talmente breve da essere praticamente invisibili ad occhio nudo.

L’universo ci prende “in giro”?

(a cura di Alessandro Trani e Giuseppe Puglisi, SISSA, Settore Fisica. Per studenti di medie e superiori, senza necessità di prenotazione)

I moti della Terra, della Luna, o dei pianeti così come di molti altri oggetti nell’Universo sono spesso delle rotazioni intorno a un asse. Perchè?

Quizzone Scientifico

(a cura di Gruppo Sinapsi, durata circa 30 minuti, a ripetizione ogni ora. Per scuole superiori, senza prenotazione)

Questo non è un quiz come gli altri! Quanti battiti d’ali riesce a fare un colibrì in un minuto? Qual è la temperatura del lago più freddo d’Europa? Quando è stato mandato in orbita il primo satellite? Queste sono solo alcune delle domande che NON troverete all’interno di questo quiz! Una gara in cui non contano le nozioni apprese a scuola…Vince chi aguzza l’ingegno! In questo gioco i ragazzi potranno sfidarsi in una battaglia a colpi di logica, per imparare a ragionare e pensare in modo critico, anche nei confronti delle notizie che vengono diffuse ogni giorno dai media e di alcuni falsi miti ancora troppo diffusi.

Se vedo ci credo… o no?

(a cura di Olga Puccioni, SISSA, Settore Neuroscienze. Per studenti di elementari e medie, senza necessità di prenotazione)

Perché vediamo le illusioni ottiche? Giochiamo con alcune di queste per capire se il nostro cervello ha qualcosa che non va oppure se ha le sue ragioni!

ICTP Science (a cura di ICTP)

Nello stand del Centro Internazionale di Fisica Teorica giovani ricercatori dei diversi gruppi scientifici saranno a disposizione per dimostrazioni di concetti e teorie pertinenti ai loro rispettivi campi della fisica e della matematica. Per tutti.

LHC Interactive Tunnel (a cura di ICTP)

Immergendo gli studenti in un’esperienza di gioco completamente interattiva, il Tunnel Interattivo LHC, realizzato dal CERN e in tournée in tutto il mondo, aiuta a capire concetti come “l’influenza del campo di Higgs sulla materia” e “l’accelerazione delle particelle e la loro collisione”. Saranno presenti alcuni fisici delle particelle che collaborano al progetto ATLAS a rispondere alle domande dei ragazzi. Senza necessità di prenotazione, accesso alle dimostrazioni e spiegazioni a gruppi di massimo 20 ragazzi per volta, si gioca in due per volta.

Crazy Scientists Show (a cura di Enzo Benfatto ‘Neutrone’, Benedetta Marmiroli ‘Fotone’, Christian Morello ‘Elettrone’ e Andrea Stolfa ‘Protone’ di Elettra – Sincrotrone Trieste S.C.p.A. Per i ragazzi delle Scuole Elementari, durata 45’ senza necessità di prenotazione.)

Spettacoli interattivi con gli studenti giocando a:
‘Siamo tutti magneti’, ‘Fluido non-Newtoniano’ e ‘Creiamo con la luce’.
Si richiede la partecipazione del pubblico, ci si diverte e si spiega intanto in maniera coinvolgente e spassosa i principi base di funzionamento di un moderno acceleratore di particelle.

I “crazy scientists” di Elettra: una rappresentazione per il pubblico dalle 12:00 alle 12:20 circa, in cui gli ‘Scienziati pazzi’ spiegheranno in maniera leggera, spassosa e concreta i principi base di funzionamento di un moderno acceleratore di particelle con i numeri: ‘Creiamo il vuoto’ e ‘Happy Cryo’.

Science market
(a cura di Gruppo Pleiadi, senza necessità di prenotazione)

Pleiadi Science Market è un gran mercato all’aperto, composto da bancarelle con cassette che invece di contenere frutta e verdura raccolgono kit per costruire esperimenti. Basta avere la giusta quantità di “Scienziati” per comprare quello che desideri realizzare con arnesi alla mano, sull’onda della filosofia maker. All’entrata, la cassiera che gestirà il negozio, ti offrirà tutte le informazioni per guadagnarti gli “Scienziati” e accedere all’area workshop, dove ci si può fermare per costruire il proprio esperimento. Troverai una vasta gamma di esperimenti realizzati con materiali “poveri”, per rispettare la filosofia del riutilizzo, e altri in cui cimentarti con circuiti elettrici, led e motorini. Tutto in nome del gioco dinamico e intelligente.

Energy Maker
(a cura di Immaginario Scientifico, dalla 4a elementare alla 3a media. Su prenotazione)

Laboratorio sull’energia: non si crea e non si distrugge… Ma in quali e quanti modi si trasforma l’energia? Un laboratorio con curiosi oggetti “energetici”, pannelli fotovoltaici, palline rimbalzanti e circuiti elettrici, per ragionare in gruppo sui vari tipi di energia e sperimentare i diversi passaggi da una forma all’altra…

Dinosauro Antonio Augmented Reality
(a cura di Cooperativa Gemina, su prenotazione)

Un laboratorio interattivo nel quale i bambini potranno ricostruire, a loro piacimento, l’ambientazione naturale del dinosauro Antonio. La ricostruzione virtuale dell’adrosauro –il più grande dinosauro italiano, rinvenuto nel sito paleontologico del Villaggio del Pescatore (TS)– verrà proiettata in dimensioni ridotte sul tavolo dello stand e,utilizzando degli oggetti messi a disposizione,i bambini dovranno unire fantasia e conoscenza per riprodurre uno scenario nella quale vedranno passeggiare il dinosauro.

La scienza… Delle storie: Guardare, pensare, creare
(a cura di Irene Catani, Gruppo Sinapsi. Per bambini e bambine tra gli 8 ai 10 anni, in gruppi di 12 individui al massimo, su prenotazione)

Giocare insieme significa pensare insieme! Partendo dalla storia di Mario Lodi “Il Sole e lo scienziato”, potremo interrogarci su cosa sia uno scienziato, cosa faccia, cosa osservi e a cosa servano gli strumenti che utilizza. Per non parlare poi del fatto che, in tutto questo, uno scienziato pensa! E pensare? Cosa significa? Per pensare divertendoci avremo a disposizione lenti di ingrandimento, strani materiali ed oggetti misteriosi da esplorare, disegnare, descrivere e…Raccontare. Alla fine avremo bell’e pronta una storia scientifica tutta nostra! Per gli insegnanti è disponibile una descrizione dettagliata dell’attività.

Circuiti elettronici per il controllo automatico di veicoli elettrici
(a cura di Stefano Marsi, Università degli Studi di Trieste. Adatte a studenti di scuola secondaria)

L’attività si compone di due demo basate sull’utilizzo della piattaforma “arduino” per controllare il movimento di due rover:
1) In un primo caso il rover ha solamente due ruote e pertanto è intrinsecamente in equilibrio precario (instabile). Il sistema elettronico attraverso opportuni sensori di posizione riesce a rilevarne la posizione, a mantenerlo in equilibrio ed eventualmente a guidarlo.
2) In un secondo caso il rover è dotato di un sensore che gli consente di seguire una linea tracciata a terra. L’utente, regolandone i parametri può ottimizzarne le prestazioni e si possono quindi andare a realizzare delle gare come su una pista automobilistica dove durante dei “pit-stop” si regolano le prestazioni della vettura in pista.

Illusioni e inganni: una sfida fra mente e realtà
(a cura di Serena Colavincenzo, Gruppo Sinapsi)

Illusioni ottiche! Perché il nostro cervello ci inganna? Perché vediamo qualcosa che non c’è? Ma soprattutto perché vediamo anche quello che NON sarebbe possibile vedere? Capiremo insieme perché uno dei nostri sensi più affinati, la vista, casca nei tranelli percettivi più impensabili, e vi illustreremo le leggi fondamentali delle illusioni. Questi fallimenti sono un bug nel nostro cervello o hanno una ragione di esistere? Ma non solo: vi faremo toccare con mano, tramite riproduzioni ottenute da stampa 3D, oggetti che sarebbero impossibili da creare e che mandano in tilt tutti i nostri sistemi percettivi! Ne rimarrete affascinati come molti artisti prima di voi, perché in fondo tutta l’arte, e la vita stessa, si basano sulle illusioni!

Spazio Make (a cura di DiScienza)

Uno spazio con esperienze didattiche STEAM ad accesso libero (3 postazioni) dove sperimentare in modo rapido alcuni principi scientifici costruendo e sperimentando in prima persona:
How Smart is your Phone (Scopri come trasformare uno smartphone in un minielaboratore scientifico).
Microscope: Un viaggio alla scoperta dei dettagli attraverso un microscopio costruito con materiali semplici e la potenza di uno smartphone.
3D viewer: La realtà virtuale è fra noi! Proviamo ad utilizzare la potenza del nostro smartphone per esplorare degli ambienti in realtà virtuale.
Spectrometer: Ogni materiale ha un’anima! Scopriamola attraverso uno strumento come lo spettrometro costruito sfruttando le funzionalità di un semplice smartphone.
MindBot (un rover controllato dal tuo livello di concentrazione, un esperimento aperto per avvicinarsi alla Brain Computer Interface. Misurando l’attività elettrica del cervello è in grado di regolare la velocità dei motori)
RoboMaker (costruisci un semplice e divertente robot vibrante a partire da semplici materiali di recupero)

“The Science Show”
Spettacoli di arti e scienze varie dal palco, a cura di “Doyouspeakscience?

Dopo il successo dei suoi video didattici su YouTube (oltre 20 mila iscritti), il giovane docente, divulgatore e intrattenitore Giulio Pompei ci presenta dal palco una scienza divertente e spettacolare.

Fisica Creativa
(a cura del Liceo scientifico IIS Cavazzi di Paulo, MO)

Gli studenti (15-17 anni) presenteranno alcuni dei lavori realizzati nell’ambito del progetto europeo Erasmus + ” MoM – Matters of Matter: future materials in science education” incentrato sui materiali innovativi, da quelli “intelligenti” ai nuovi materiali ecosostenibili, passando per le wearable electronics. L’obiettivo di MoM è triplice: far conoscere agli studenti i più recenti sviluppi della ricerca, studiare sperimentalmente le proprietà dei materiali ed ideare nuove applicazioni dando spazio a fantasia ed innovazione. Ciascun progetto può essere visto come l’applicazione concreta di concetti e principi fisici studiati in classe, Ed è proprio in fase di ideazione prima e realizzazione poi che la comprensione di tali principi è verificata, rafforzata e, cosa abbastanza inusuale per studenti di un liceo scientifico, applicata e fatta propria in modo assolutamente creativo.